Vantaggi opzioni binarie

A chi conviene investire in opzioni binarie

Il funzionamento semplice delle opzioni binarie, incoraggia i neofiti ad investire mediante queste operazioni.
Tuttavia, se la semplicità di utilizzo attrae i principianti, i trader con una maggiore esperienza stanno sempre di più apprezzando le opzioni binarie per il principale vantaggio di controllo del rischio.

Con le operazioni binarie il trader può già calcolare prima quale sarà la perdita massima cui va incontro, e il guadagno massimo relativo a ciascuna operazione.
Se per esempio investo € 100 per aprire una posizione, so già che il mio rischio massimo di perdita è pari a €100, mentre in caso positivo il mio incasso sarà pari ad €180.

Il controllo del rischio nelle opzioni binarie: confronto con il trading tradizionale

Se nelle opzioni binarie il controllo del rischio è semplice almeno quanto la logica di funzionamento, nel trading tradizionale le stime di perdita massima possono essere meno immediate (soprattutto per chi non ha all’attivo una pregressa esperienza), con la drammatica conseguenza di sopportare delle perdite superiori al premio investito

Se prendiamo in considerazione il mercato del forex, in caso di trend sfavorevole, la mancata chiusura di una posizione potrebbe portare ad un “saldo negativo”. Per questo molti broker impongono agli investitori un meccanismo di controllo della perdita massima, riportandola al capitale investito. Tale strumento è denominato margin-call, e sostanzialmente chiude in automatico la posizione, qualora l’andamento del mercato faccia registrare una perdita pari al capitale sottoscritto.

Il meccanismo stop-loss: conseguenze per il trader

Vi sono poi altre strategie che spesso adottano i trader per cautelarsi dal rischio di perdite in conto capitale. La tecnica più diffusa è quella dello stop-loss: come suggerisce il nome, con questa tecnica l’investitore stabilisce anticipatamente qual’è la perdita massima disposta ad accettare, e chiede al sistema di chiudere immediatamente l’operazione qualora il mercato vada contro le previsioni effettuate. Sicuramente tale meccanismo in momementi sfavorevoli salvaguarda il capitale. Tuttavia in taluni casi, può portare al consolidamento di perdite che si sarebbero potute risolvere positivamente per l’investitore.

In caso di mercato fortemente volatile, infatti, le quotazioni potrebbero oscillare fortemente in negativo durante la giornata, per poi riportarsi su valori normali a chiusura di mercato. Con il meccanismo stop-loss, il trader rischia di consolidare a metà mattinata una perdita, scoprendo invece a chiusura dei mercati che la strategia sulla quale aveva puntato era corretta.

Supponiamo ad esempio che il nostro trader abbia aperto sul forex una posizione di €100 per l’acquisto di valuta euro, in quanto stima che a chiusura di giornata il cambio EUR/USD subirà un incremento. Il trader ha inserito uno stop loss al 5%, ciò vuol dire che in caso il prezzo dell’euro subisca un deprezzamento tale da far scendere l’importo dell’investimento a €95, il sistema chiuderà la posizione in automatico. In tale ipotesi, potrebbe accadere che l’’investitore consolidi una perdita a metà giornata, magari scoprendo a chiusura dei mercati che in effetti l’euro si è apprezzato sul dollaro.

Se invece il nostro trader (ipotizzando sempre una visione rialzista sul cross forex EUR/USD) acquistasse un’opzione ALTO di euro 100 con scadenza alle 20 di sera, in caso di apprezzamento dell’euro sul dollaro incasserebbe €180, a prescindere dalle oscillazioni dei cambi valutari intercorsi nell’arco della giornata: quello che conta è la quotazione al momento della scadenza prefissata.
Con questo breve esempio si comprende per quale motivo anche i trader più esperti sempre di più decidono di effettuare operazioni in opzioni binarie.